Evitare che le campagne vengano contrassegnate come spam

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Se un destinatario non è interessato ai tuoi contenuti o non ha dato il consenso esplicito a ricevere le tue email, è probabile che contrassegni la tua campagna come spam. Essere segnalato come spam troppe volte può influire negativamente sulla tua reputazione di mittente. Il modo migliore per evitare segnalazioni di spam è seguire le linee guida per l'email marketing e adottare una frequenza di invio email appropriata.

Cosa sono le segnalazioni spam?

Le segnalazioni di spam sono effettuate dai destinatari di posta elettronica quando ricevono un'email indesiderata nella loro casella di posta. La maggior parte dei provider di caselle di posta elettronica (ad esempio Gmail o Yahoo) mette a disposizione degli utenti un tasto per contrassegnare un'email come spam. Ricevere qualche segnalazione di spam non è la fine del mondo, ma attenzione a non accumularne troppe. Secondo lo standard del settore, una buona percentuale di segnalazioni di spam è pari allo 0,02%, che corrisponde a una segnalazione ogni 5.000 destinatari.

Quando un elevato numero di tue email viene contrassegnato come spam, il provider email concluderà che i tuoi contenuti sono indesiderati o sospetti. Il provider inizierà dunque a filtrare le tue email e le indirizzerà direttamente alle cartelle di posta indesiderata o spam dei tuoi destinatari. Questo influisce anche sul recapito delle tue email. Scopri di più

Informazioni sul filtro antispam di Gmail

Uno dei maggiori provider di servizi di posta elettronica, Gmail di Google, ha sviluppato il proprio filtro antispam di Gmail, che svolge un ruolo fondamentale per quanto riguarda le email recapitate. Dato che molto probabilmente gran parte del tuo elenco iscritti utilizza Gmail, è importante capire il meccanismo con cui il filtro antispam di Gmail individua i messaggi spam. 

Ecco alcuni dei fattori utilizzati da Gmail per decidere se le email sono legittime:
  • Inserimento dell'indirizzo email o del nome di dominio del mittente nella blacklist in passato
  • Frasi e parole sospette (ad es. "come fare soldi online rapidamente")
  • Errori ortografici e grammaticali
  • Intestazioni di posta elettronica danneggiate o configurate in modo errato
  • Allegati email sospetti (Google consiglia di condividere i file come link utilizzando i servizi di archiviazione cloud)
Suggerimento:
Postmaster Tools di Google è un modo utile per monitorare i dati sulle email che invii e per comprendere metriche quali i report di spam, il ciclo di feedback e il recapito delle email. Scopri di più

Come evitare le segnalazioni di spam

Se conosci il tuo pubblico e invii contenuti solo alla tua lista iscritti, è improbabile che tu riceva molte segnalazioni di spam. Il modo migliore per ridurre la probabilità di essere contrassegnato come spam è seguire le linee guida di email marketing consigliate.

Creare contenuti email coinvolgenti

Le tue email devono fare una buona impressione fin dall'inizio e devono essere ricche di contenuti di alta qualità, interessanti per gli iscritti. Dalla riga di oggetto al testo e alle immagini della tua campagna, ogni elemento deve puntare a offrire il massimo valore all'utente. Scopri di più

Invia email solo al tuo elenco iscritti

Dovresti inviare email solo agli utenti che hanno dato il consenso esplicito a ricevere email da parte tua. Il modo più veloce per essere segnalato come spam è inviare email a persone che non sanno chi sei, né perché stanno ricevendo le tue email. Scopri di più
Suggerimento:
Aggiungi un modulo per le iscrizioni al tuo sito per permettere a chi lo desidera di iscriversi alla tua mailing list con la massima facilità. Questo ti aiuta a creare un pubblico coinvolto nelle tue campagne.

Sviluppare buone pratiche di frequenza email

Sviluppare una buona cadenza per l'invio delle email. Una volta stabilita la frequenza giusta per il tuo elenco iscritti, non discostarti da questo programma. Le pratiche consigliate indicano che una buona frequenza di invio va da 1 a 5 campagne al mese. Scopri di più 

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